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Ecco le risposte alle principali domande sugli antidolorifici

Gli antidolorifici

Ecco le risposte alle principali domande sugli antidolorifici.

Cosa sono gli antidolorifici?

Gli antidolorifici sono medicinali che riducono o fermano il dolore impedendo la trasmissione della sensazione fastidiosa tra la parte del corpo dolorante e il sistema nervoso.

Qual è la differenza tra antidolorifici e antinfiammatori?

I farmaci antinfiammatori hanno lo scopo di ridurre l’infiammazione, che può essere alla base del dolore che si prova. Gli antidolorifici, invece, si concentrano nel ridurre o eliminare un solo sintomo, cioè il dolore.

A cosa servono gli antidolorifici?

Gli antidolorifici combattono il dolore causato da infiammazioni, traumi, patologie, intervenendo sulla trasmissione del dolore tra l’area colpita e il sistema nervoso.

Cosa sono i fans?

FANS significa Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei, cioè una classe di farmaci che non contengono cortisone e che svolgono un’azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica.

Ci sono antidolorifici che non fanno male allo stomaco?

Tra gli effetti collaterali degli antidolorifici c’è la possibilità di causare patologie a carico dell’apparato digerente. Ecco perché si consiglia di prendere gli antidolorifici a stomaco pieno oppure di scegliere un antidolorifico che offra anche un’azione di protezione della mucosa gastrica.

Quanti antidolorifici si possono prendere al giorno?

A seconda del principio attivo contenuto nell’antidolorifico, è sconsigliato superare una certa dose giornaliera. A questo proposito si invita a leggere con attenzione le indicazioni riportate nel foglio illustrativo o ad attenersi a quanto indicato dal medico.

Cosa sono gli analgesici?

Gli analgesici sono farmaci antidolorifici, che servono a ridurre o fermare il dolore causato da traumi, infiammazioni o patologie.

Quali antidolorifici si possono predere in gravidanza?

L’assunzione di farmaci durante la gravidanza va effettuata con cautela e prestando attenzione alle indicazioni del proprio medico. Per il controllo del dolore, si consiglia di non utilizzare medicinali a base di cortisone e di attenersi strettamente alle indicazioni riportate sul foglietto illustrativo.

Cos'è un medicinale antalgico?

I farmaci antalgici o analgesici sono medicamenti utilizzati per lenire il dolore riducendolo, senza però intervenire sulle cause che l'hanno provocato.

Cosa contengono gli antidolorifici?

La maggior parte degli antidolorifici contiene dei principi attivi che agiscono contrastando la trasmissione del dolore tra la zona sofferente e il sistema nervoso. Gli antidolorifici utilizzati per combattere dolori estremamente gravi possono essere a base oppiacea o contenere morfina.

Si può usare la curcuma come antinfiammatorio?

La curcuma ha evidenziato proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e antidolorifiche, se assunta quotidianamente in determinate dosi. Può quindi rappresentare un valido rimedio naturale da affiancare però alla terapia medicinale.

Si può usare l'argilla come antinfiammatorio?

L’argilla, opportunamente preparata e utilizzata per impacchi e cataplasmi, può svolgere un’azione antinfiammatoria e antidolorifica, poiché è in grado di assorbire il calore e, quindi, ridurre le infiammazioni. Va ricordato però che è un rimedio con un’efficacia differente a quella di un farmaco.