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Un dolore talmente invadente da alterare ogni momento della giornata

Emicrania

Se il mal di testa che ci fa soffrire è localizzato su un solo lato del capo o esclusivamente sulla parte frontale, allora con ogni probabilità si tratta di emicrania, che è la più diffusa tra le forme di cefalea primaria. L’emicrania si presenta con un dolore pulsante, più o meno intenso, che può renderci complicate anche le normali attività quotidiane, può essere accompagnato da nausea o vomito e può comportare una forte insofferenza per la luce e i rumori.

Se da una parte è stato osservato che, in età adulta, le donne sono più esposte agli attacchi di emicrania rispetto agli uomini, dall’altra rimangono in ogni caso ancora non accertate le cause effettive di questa patologia, che possono inoltre variare da individuo a individuo. Anche le modalità con cui l’emicrania si presenta sono diverse da episodio a episodio e da una persona all’altra: si passa da casi di emicrania frequente a situazioni in cui l’emicrania è occasionale con durate che possono variare molto, passando da poche ore a più giorni.

L’emicrania viene classificata in due principali tipologie:

  • emicrania con aura
  • emicrania senza aura

Chi soffre di emicrania può sperimentare entrambe le tipologie oppure solo una. E, nel caso di emicrania senza aura, a volte il dolore può colpire entrambi i lati della testa, pur mantenendo la caratteristica pulsante tipica di questo disturbo.

L’emicrania, soprattutto nelle sue forme più acute o quando diventa emicrania cronica, influisce in modo determinante sulla qualità della vita di chi ne soffre: considerando la durata del disturbo e il fatto che spesso il mal di testa peggiora se si fa attività fisica, è facile capire come l’emicrania pregiudica il normale svolgimento delle attività quotidiane e impedisce anche un corretto riposo notturno.

Quali sono le emicranie più diffuse?

Esistono diverse tipologie di emicrania, che si possono distinguere a seconda dei sintomi e delle modalità in cui il dolore si presenta. Le più frequenti sono:

Emicrania oftalmica

L’emicrania oftalmica è un tipo di emicrania spesso causato da problemi agli occhi, per esempio disturbi della vista non corretti, come miopia, ipermetropia e astigmatismo oppure patologie come la cataratta, anche se non si escludono possibili origini diverse, come l’infiammazione del trigemino. Si presenta in due fasi: la prima è caratterizzata da difficoltà nel percepire la distanza dagli oggetti, la seconda comporta un forte mal di testa localizzato su uno dei due lati, che può essere accompagnato da altri disturbi, come nausea, vomito, problemi a pronunciare correttamente le parole, diminuzione della sensibilità delle dita e del palato.

Emicrania oftalmica

Emicrania con aura

L’emicrania con aura si riscontra quando il mal di testa viene preceduto o, meno di frequente, accompagnato da alcuni disturbi sensoriali, definiti appunto “aura”, per esempio disturbi visivi, quali annebbiamento della vista, visione di lampi di luce o di bagliori colorati, difficoltà nel mettere a fuoco gli oggetti, oppure problemi uditivi, come fischi nelle orecchie, o ancora disturbi motori, tra cui difficoltà di movimento oppure formicolio o sensazione di puntura di spilli su braccia o viso. Si tratta in ogni caso di un fenomeno neurologico che solitamente scompare senza lasciare conseguenze. In alcuni rari casi, i sintomi dell’aura non sfociano nel mal di testa, ma in quella che viene definita “emicrania silente”, cioè priva di sintomi.

Emicrania con aura

Emicrania senza aura

L’emicrania senza aura si manifesta senza essere preceduta dagli effetti legati alla sfera visiva, uditiva e motoria che caratterizzano l’aura. Questo tipo di emicrania può comportare dolore bilaterale e induce spesso una sensazione di confusione, oltre al dolore, a volte accompagnata da nausea, da naso chiuso, da ipersensibilità del cuoio capelluto e, talvolta, da rigidità dei muscoli del collo.

Emicrania senza aura

Emicrania cronica

L’emicrania cronica rappresenta la forma più invalidante di emicrania poiché i sintomi si protraggono per almeno 15 giorni al mese per un periodo di tempo superiore ai 3 mesi. Tra i sintomi caratteristici dell’emicrania cronica possono esserci:

  • mal di testa che aggredisce un solo lato del capo (raramente colpisce entrambi gli emisferi), con dolore pulsante che può essere forte o, al contrario, appena percettibile
  • nausea, vertigini, vomito, brividi
  • forte sensibilità alla luce
  • visione di bagliori luminosi, alterazioni del movimento, del linguaggio o dell’equilibrio
  • irritabilità, stanchezza, difficoltà di concentrazione
  • dolore o rigidità ai muscoli del collo

Sebbene non esistano ancora risposte certe sulle cause di questo disturbo, esistono diverse teorie secondo le quali l’emicrania cronica potrebbe essere determinata da fattori vascolari, ereditari, neurologici o neurochimici.

Emicrania cronica
Cause Sintomi Rimedi

Cause

Quali siano le cause dell’emicrania non è ancora stato definitivamente stabilito. Esistono molte teorie basate sull’osservazione del disturbo e dei suoi sintomi. Vengono considerate attendibili diverse concezioni, alcune legate a una possibile origine neurologica, altre a una causa vascolare, altre ancora a una familiarità o un’ereditarietà dell’emicrania. In una situazione di questo tipo, si rende ancora più importante la diagnosi effettuata dal proprio medico. Sono noti, in ogni caso, alcuni fattori che contribuiscono a scatenare gli attacchi di emicrania e che, opportunamente tenuti in considerazione, possono costituire una linea di prevenzione. Tra questi fattori possiamo trovare:

In alcuni casi, come nella cefalea tensiva, potremmo avere mantenuto in tensione per un lungo periodo i muscoli del collo e del capo, potremmo essere molto stressati oppure avere una postura sbagliata. Anche masticare in modo non corretto può dare origine a forme di mal di testa, perché comporta un’eccessiva contrazione dei muscoli del collo e della mandibola. Sono molti quindi i fattori che possono favorire l’insorgere del mal di testa, tra questi ci sono:

  • lo stress
  • le alterazioni ormonali (che possono essere indotte dal ciclo mestruale, dalla pubertà, dalla menopausa, dall’assunzione della pillola anticoncezionale)
  • la mancanza di sonno
  • l’eccesso di alcool
  • l’eccesso o la mancanza di cibo
  • il fumo
  • alcuni alimenti
  • alcuni farmaci
  • la depressione

È sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico di fiducia, che potrà individuare le cause o prescrivere una serie di esami.

Sintomi

La sensibilità e la reazione all’emicrania di ognuno di noi è personale e, per quanto si possano osservare elementi comuni, ogni individuo reagisce diversamente. Di conseguenza, anche i sintomi possono differire per intensità, durata, ordine e per la modalità con cui si presentano.

Sintomi che il nostro mal di testa può essere un’emicrania possono essere:

  • dolore pulsante a un solo lato della testa oppure solo nella zona frontale
  • rigidità o indolenzimento dei muscoli del collo
  • manifestazioni visive dell’aura, quali annebbiamento della vista, visione di lampi o bagliori colorati, difficoltà a mettere correttamente a fuoco gli oggetti
  • disturbi fisici che accompagnano il mal di testa, come formicolio alle braccia, sensazione di punture di spillo sulle braccia o sul viso, difficoltà nel linguaggio, perdita di equilibrio
  • in alcuni casi, disorientamento, confusione, difficoltà di comprensione

Rimedi

La decisione su quale trattamento adottare per l’emicrania, così come la diagnosi del tipo di mal di testa, deve essere presa insieme al proprio medico curante, sulla base di tutte le informazioni e gli eventuali esami che prescriverà. Esistono in ogni caso alcune indicazioni utili a controllare i sintomi e a prevenire gli attacchi di emicrania. Tra queste, la principale è certamente quella di adottare uno stile di vita il più sano possibile, alimentandosi in maniera equilibrata e dedicando al riposo il tempo necessario.

Per combattere i sintomi dell’emicrania, uno dei rimedi più diffuso è l’assunzione di farmaci per l’emicrania, come i cosiddetti FANS, farmaci antinfiammatori non steroidei, che in determinati dosaggi non richiedono la prescrizione del medico e offrono un’azione analgesica che allevia dolore e fastidio. Sono farmaci che si consiglia di prendere subito all’insorgenza del disturbo per ottenere un maggiore effetto. Esistono anche terapie non farmacologiche come l’agopuntura o l’ipnosi, che, però, non hanno ancora raccolto sufficienti evidenze scientifiche per essere considerati realmente valide. È comunque sempre opportuno rivolgersi al proprio medico curante ed affidarsi alle sue indicazioni per trattare l’emicrania.

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